GIURISPRUDENZA

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI - LIBERO PROFESSIONISTA CHE SVOLGE ATTIVITÀ LIBERO PROFESSIONALE E LAVORO DIPENDENTE – VERSAMENTO CONTRIBUTO INTEGRATIVO CASSA CATEGORIALE – OBBLIGO ISCRIZIONE GES

Corte appello Ancona 11.5.2018 n.26, Pres. Est. Cetro, Inps (Avv. Trovati, Pierdominici) c. Bonifazi (Avv. D. e L Carbone)

I liberi professionisti che svolgono contemporaneamente attività di lavoro dipendente e attività libero professionale, sono obbligati ad iscriversi alla gestione separata inps per l’attività libero professionale, ed a versare alla stessa sui proventi derivanti dall’attività libero professionale la contribuzione, anche se versano sugli stessi proventi il contributo integrativo alla cassa di previdenza categoriale di appartenenza. 

VISUALIZZA LA SENTENZA

LAVORO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – RECLUTAMENTO - OMESSA DICHIARAZIONE DI PRECEDENTE CONDANNA PENALE – ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA CONCORSUALE – LEGITTIMITÀ – FATTISPECIE.

Corte Appello Bologna 4.4.2018 n. 170, Pres. Est. Brusati, Platani (Avv. Dodi, Rutigliano, Moretti) c. Miur (Avvocatura dello Stato).

Ai sensi dell’art.75 del dPR n.445/2000 è  legittimo il provvedimento di esclusione da una procedura concorsuale in caso di omessa  dichiarazione  di precedente condanna penale (nella specie, è stata disposta la esclusione dalla procedura concorsuale e la decadenza con effetto immediato, dalla graduatoria provinciale e dalla correlativa graduatoria di istituto, con risoluzione immediata del contratto di lavoro e la non validità ai fini giuridici dei servizi prestati in esecuzione dello stesso).

VISUALIZZA LA SENTENZA

LAVORO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – INQUADRAMENTO, MANSIONI E QUALIFICA – DOTTORATO DI RICERCA – EQUIPOLLENZA CON ALTRI TITOLI – ESCLUSIONE.

Tribunale di Torino 30.10.2017 n. 2021, Giud. Mollo, Ciccarelli ed altri (Avv. Guido Marone) c.  Ufficio scolastico regionale per il Piemonte

In materia di riconoscimento del valore dei titoli conseguiti, non vi è alcuna norma, a livello nazionale ovvero a livello comunitario, che imponga di considerare equipollenti il dottorato di ricerca e gli altri titoli che abilitano all’insegnamento.

VISUALIZZA LA SENTENZA

Sentenze, Pubblico Impiego

Tribunale di Napoli, ordinanza 8.8.2017, Giud. Musella, Mea (Avv. Limatola) c. Università degli Studi di Napoli Parthenope (Avvocatura dello Stato).

Rapporto di pubblico impiego -  Licenziamento individuale -  Rito Fornero – Applicabilità

Rapporto di pubblico impiego – Procedimento disciplinare -  Falsa attestazione presenza in servizio -  Licenziamento – Legittimità.

Il rito Fornero si applica ai licenziamenti intimati dalle pubbliche amministrazioni, trattandosi  della ratio legis della riforma del mercato del lavoro, che non esclude una estensione, relativamente al rito, ai licenziamenti intimati  dalle pubbliche amministrazioni.

E’ legittimo il licenziamento intimato al lavoratore pubblico che abbia falsamente attestato, mediante timbratura e successivo allontanamento non autorizzato dall’ufficio, la propria presenza in servizio.

SCARICA LA SENTENZA

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI - GESTIONE SEPARATA INPS – DECORRENZA PRESCRIZIONE CONTRIBUTI – SCADENZA TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE REDDITUALE AL FISCO.

Corte appello Ancona 11.5.2018 n. 26, Pres. Est. Cetro, Inps (Avv. Trovati, Pierdominici) c. Bonifazi (Avv. D. e L Carbone)

La decorrenza del termine di prescrizione per il versamento della contribuzione previdenziale alla gestione separata Inps da parte del libero professionista, va individuato nella scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione unica annuale dei redditi e, nel caso di invio telematico, il termine è fissato al 31 luglio.

VISUALIZZA LA SENTENZA 

LAVORO SUBORDINATO – INQUADRAMENTO, MANSIONI E QUALIFICA – CATEGORIA DIRIGENZIALE – CONDIZIONI - FATTISPECIE

Corte appello Bologna 15.3.2018 n. 60, Pres. Est. Brusati, Ragni (Avv. De Masi, Stricker) c. Matthews International spa (Avv. Giuliani, Bonante, Panattoni, Diciolla, Armaroli).

Quando viene rivendicata la posizione di dirigente e non sussiste alcuna formalizzazione di un contratto di lavoro subordinato di dirigente, ai fini dell’accoglimento  della domanda occorre verificare se il lavoro svolto possa, comunque, essere inquadrato all’interno della specifica organizzazione aziendale, individuando la caratterizzazione delle mansioni svolte e se la parte possa ritenersi assoggettata, anche in forma lieve e attenuata, alle direttive, agli ordini ed ai controlli del datore di lavoro nonché al coordinamento dell’attività lavorativa in funzione dell’assetto organizzativo aziendale (nella specie,  il ricorso è stato respinto in quanto  non è stata ravvisata in atti prova appagante della esistenza di elementi essenziali da cui desumere l’elemento essenziale della subordinazione, anche nella forma c.d. attenuata che caratterizza il lavoro dirigenziale).

VISUALIZZA LA SENTENZA

LAVORO SUBORDINATO – TRASFERIMENTO DEL LAVORATORE - LAVORATORE BENEFICIARIO EX LEGE N. 104/92 - TRASFERIMENTO PER ESIGENZE TECNICHE, ORGANIZZATIVE E PRODUTTIVE - LEGITTIMITÀ.

Corte appello Bologna 13.2.2018, n.1559, Pres. Est. Brusati, Bistaffa (Avv. Cristiani, Vecchietti) c. Hera spa (Avv. Pivato).

È legittimo il trasferimento del lavoratore che gode dei benefici di cui all’art.33, comma 5, della l. n. 104 del 1992, ove il trasferimento non sia idoneo a pregiudicare gli interessi di assistenza familiare del dipendente, e qualora il datore di lavori provi che il trasferimento è stato disposto per effettive ragioni tecniche, organizzative e produttive insuscettibili di essere diversamente soddisfatte.

VISUALIZZA LA SENTENZA

  • 1
  • 2

CSDN Centro Studi Diritto del Lavoro Domenico Napoletano

Centro Studi
Diritto del Lavoro
"Domenico Napoletano"

Via Orsini, 11
63100 ASCOLI PICENO