GIURISPRUDENZA

LAVORO AUTONOMO – COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE – QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO – FATTORINO IN BICICLETTA (“RIDER”) – NATURA SUBORDINATA DEL RAPPORTO - ESCLUSIONE

Tribunale Torino 7.5.2018 n. 778, Giud.  Buzano, XXXXX (Avv. Bonetto, Druetta) c. Digital Services XXXVI Italy srl (Foodora) (Avv.ti Tosi, Lunardon, Realmonte).

L’attività lavorativa prestata con mansioni di fattorino in bicicletta (c.d. riders) in forza di contratti di collaborazione coordinata e continuativa a tempo determinato, costituisce lavoro autonomo e non lavoro subordinato in quanto  il rapporto di lavoro intercorso tra Foodora ed  i suoi riders consentiva di scegliere se, quando e quanto lavorare, senza garantire un’attività minima né un obbligo di eseguire la prestazione, con assenza degli elementi caratterizzanti la fattispecie  del rapporto di subordinazione (assoggettamento al potere direttivo, continuità del rapporto di lavoro, assenza di sottoposizione al potere disciplinare).

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI E MOBILITÀ - PROVVEDIMENTO DI DINIEGO DELL’AMMISSIONE ALLA CIG – CONTESTAZIONI - LIMITI

Tribunale di Bari 18.5.2017 n. 2700, Giud. Ariola, Novielli Costruzioni srl (Avv. Martielli) c. Inps (Avv. Mastrorilli).

Il sindacato del giudice sul provvedimento di diniego dell’ammissione alla Cassa integrazione guadagni, ordinaria o straordinaria, ha dei limiti connessi con l’ampio margine di discrezionalità tecnica che caratterizza la valutazione dell’ente previdenziale sul riconoscimento di una situazione di crisi aziendale. Le scelte dell’ente sono sindacabili soltanto se evidentemente illogiche, manifestamente incongruenti o inattendibili ovvero viziate per palesi travisamenti in fatto.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – SGRAVI CONTRIBUTIVI L. 407/90 - AZIENDA NON IN REGOLA CON IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI- FRUIZIONE SGRAVI - RECUPERO SGRAVI DA PARTE DELL’INPS.

Trib. Bari 15.9.2016 n. 3930, Giud. Calia, Cominvest srl (Avv. Polignano) c. Inps (Avv. Patarnello, De Leonardis).

Nel caso in cui un datore di lavoro, nonostante non sia in regola con il pagamento dei contributi, fruisce indebitamente delle agevolazioni contributive, l’Inps è autorizzato ad emettere nota di rettifica a titolo di recupero delle suddette agevolazioni.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI – RISARCIMENTO DEL DANNO - DANNO PATRIMONIALE – PERIODO SUCCESSIVO ALL’INIZIO DELL’ETÀ PENSIONABILE – ESCLUSIONE.

Tribunale di Lamezia Terme 17.5.2018 n. 202, Giud. Salatino, Partenope (Avv. Graziadio) c. Trenitalia (Avv. D’Ippolito).

In caso di infortunio sul lavoro il risarcimento del danno patrimoniale non può essere riconosciuto per il periodo successivo all’inizio dell’età pensionabile, atteso che il maggiore importo sul trattamento pensionistico al quale il ricorrente avrebbe avuto diritto in base ad una retribuzione superiore non può essere del tutto equiparato alle differenze retributive non percepite.

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LAVORO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - CONTRATTO A TERMINE - PERSONALE SCOLASTICO – SUCCESSIVA STABILIZZAZIONE DEL RAPPORTO – CONSEGUENZE.


Tribunale di Castrovillari 9.5.2018 n. 1218, Giud. Santoro, Nociti (Avv. Ciranni) c. MIUR (Avvocatura distrettuale dello Stato)

In caso di  violazione della durata del contratto a termine, l’intervenuta successiva stabilizzazione del personale scolastico e la certezza dell’immissione in ruolo in tempi certi  e ravvicinati, sia per il tramite del piano straordinario di assunzioni previsto dalla L. n. 107/2015 sulla c.d. buona scuola che per il tramite della previgente disciplina sul reclutamento del personale scolastico tramite il doppio canale del concorso pubblico e dello scorrimento nelle graduatorie ad esaurimento, determinano la cancellazione dell’illecito e delle sue conseguenze pregiudizievoli, essendo stato raggiunto quel bene della vita al quale il lavoratore danneggiato aspirava.”.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – CARTELLA DI PAGAMENTO NON NOTIFICATA – IMPUGNABILITÀ – LIMITI.

Tribunale Bari 15.3.2018 n.1051, Giud. Ariola, Lozito (Avv. Cristallini) c. Inps (Avv. Mastrorilli).

È ammissibile l'impugnazione della cartella di pagamento (e/o del ruolo) che non sia stata validamente notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l'estratto di ruolo rilasciato dal concessionario della riscossione.
È legittima la notifica della cartella di pagamento eseguita dal concessionario a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 26 del dPR n.602 del 1973.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI – LIBERO PROFESSIONISTA CHE SVOLGE ATTIVITÀ LIBERO PROFESSIONALE E LAVORO DIPENDENTE – VERSAMENTO CONTRIBUTO INTEGRATIVO CASSA CATEGORIALE – OBBLIGO ISCRIZIONE GESTIONE SEPARATA INPS –

Tribunale Ascoli Piceno 15.5.2018 n. 171, Giud. Del Curto, Nardoni (Avv. D. e L. Carbone) c. Inps (Avv. Trovati).

I liberi professionisti che svolgono contemporaneamente attività di lavoro dipendente e attività libero professionale, sono obbligati ad iscriversi alla gestione separata inps per l’attività libero professionale, ed a versare alla stessa sui proventi derivanti dall’attività libero professionale la contribuzione, anche se versano sugli stessi proventi il contributo integrativo  alla cassa di previdenza categoriale di appartenenza.

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LAVORO SUBORDINATO – RAPPORTI SPECIALI DI LAVORO - VOLONTARIATO - PRESTAZIONE DI VOLONTARIATO - CORRESPONSIONE SOMME A TITOLO RIMBORSO SPESE – LAVORO SUBORDINATO – ESCLUSIONE

Corte Appello Bologna 5.10.2017 n. 1024, Pres. Est. Brusati, Inps (Avv. Lamanna) c. Auser associazione volontariato di Bologna (Avv. Piccinini, Sacco).

La prestazione di volontariato è per sua natura spontanea e gratuita, per cui non si possono ravvisare  gli estremi di un rapporto di lavoro subordinato  nel caso in cui, per l’attività di volontariato espletata  siano corrisposte somme di denaro di modesto importo a titolo di rimborso spese.

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LAVORO SUBORDINATO – TRASFERIMENTO DEL LAVORATORE - IMPUGNAZIONE – TERMINE DI DECADENZA DI 60 GIORNI – SUSSISTENZA

Corte appello Bologna 10.10.2017 n.1056, Pres. Est. Brusati, Pazzaglini (Avv. Canepa) c. Coopservice soc.coop.p.a. (Avv. Favalli, Lesce,De Lucia, Flamigni).

Il provvedimento di trasferimento deve essere impugnato entro il termine decadenziale di 60 giorni previsto dall’art.32, comma 3, lett.c) della legge n.183 del 2010, senza in alcun modo distinguere in ordine alle asserite ragioni di illegittimità e/o alla natura di detto licenziamento in conformità alla ratio di certezza dei rapporti giuridici cui è chiaramente ispirata detta norma.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – APPALTO DI SERVIZI DI TRASPORTO – CRITERI DI CONFIGURABILITÀ

Corte appello Bologna 5.12.2017 n. 1253, Pres. Est. Brusati, Inps (Avv. Manzi) c. Me.Vi srl (Avv. Marchesato, Spolverato, Vanz).

È configurabile un appalto di servizi di trasporto (e non un mero contratto di trasporto) ove le parti abbiano pianificato, con una disciplina ed un corrispettivo unitario, e con l’apprestamento di idonea organizzazione da parte del trasportatore, l’esecuzione di una serie di trasporti aventi carattere di prestazioni continuative.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – PENSIONI - ASSEGNO SOCIALE – RICALCOLO ASSEGNO SOCIALE – INDEBITO – RECUPERO CON TRATTENUTE MENSILI SULL’ASSEGNO SOCIALE - COMPENSAZIONE C.D. “IMPROPRIA” - LEGITTIMITÀ – FATTISPECIE.

Tribunale di Bari 19.4.2018 n. 1462, Giud. Calia, De Tomaso (Avv. Lorusso) c. Inps (Avv. Patarnello).

Ove l’indebito recuperato dall’Inps mediante trattenute sull’assegno sociale ha per oggetto somme corrisposte al medesimo titolo di assegno sociale (c.d. “compensazione impropria”) non vige il divieto di impignorabilità di cui all’art. 1246 n. 3 cod. civ.

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PROCESSO DEL LAVORO – CONTROVERSIE IN MATERIA DI PREVIDENZA E ASSISTENZA – INTRODUZIONE DELLA CAUSA - AVVISO DI ADDEBITO INPS - CONTESTAZIONE PER INDETERMINATEZZA DELL’AVVISO - OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI – TERMINE DECADENZIALE DI VENTI GIORNI.

Tribunale di Bari 18.5.2017 n. 2700, Giud. Ariola, Novielli Costruzioni srl (Avv. Martielli) c. Inps (Avv. Mastrorilli).

L’opposizione sul merito della pretesa oggetto di riscossione e l’opposizione agli atti esecutivi sono soggette a termini diversi, rispettivamente 40 giorni  di cui all’art.24 d.lgs. n.46/1999 e 20 giorni di cui all’art.617 cpc. 

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LAVORO SUBORDINATO – RETRIBUZIONE – PAGAMENTO CON RITARDO – CAUSA DEL RITARDO – IRRILEVANZA - CONSEGUENZE

Tribunale di Torino 19.10.2017 n. 1942, Giud. Mollo, Ponzio (Avv. Vullo) c. Eutourist New srl (Avv.ti Pellicella, Arena).

L’obbligazione di pagare tempestivamente la retribuzione è un’obbligazione pecuniaria per la quale, ai sensi del combinato disposto degli articoli 1219, numero 3 e 1182, comma 3, c.c., non è necessaria la messa in mora, gli interessi si intendono maturati dalla data di scadenza del proprio debito sino all’effettivo pagamento.
Il datore di lavoro è liberato dalla responsabilità solo qualora dimostri l’impossibilità sopravvenuta a lui non imputabile. A tal fine, non può considerarsi prova di un’impossibilità sopravvenuta la circostanza che il pagamento del servizio intervenga solo dopo la certificazione della fattura o che dipenda dal ritardo nella ricezione dei pagamenti da parte del committente, o dalla società di factoring, in quanto tutto ciò rientra nel rischio di impresa che sicuramente non può essere posto a carico del lavoratore.

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LAVORO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – CONTRATTO A TERMINE - PERSONALE SCOLASTICO - VIOLAZIONE DURATA MASSIMA - CONSEGUENZE (ANZIANITÀ DI SERVIZIO E TRATTAMENTO ECONOMICO)

Tribunale di Castrovillari 9.5.2018 n. 1218, Giud. Santoro, Nociti (Avv. Ciranni) c. MIUR (Avvocatura distrettuale dello Stato) 

In materia di rapporti a termine nel settore scolastico va disapplicata la disciplina di fonte legale (art. 526 del D.L.vo n. 297/1994) e pattizia che limita il trattamento economico del personale docente ed educativo non di ruolo a quello iniziale previsto per l’omologo personale di ruolo, senza alcuna possibilità di progressione stipendiale, in quanto in evidente violazione del principio di pari trattamento e non discriminazione tra lavoratori a causa delle diverse condizioni d’impiego sancito dalla clausola 4 dell’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, allegato alla direttiva n. 1999/70/CE,non essendovi alcuna ragione oggettiva in grado di giustificarla e deve essere riconosciuta a fini economici l’anzianità di servizio, costituente un mero fatto, e, pertanto, insuscettibile di prescrizione autonoma, e deve essere accordato il diritto ad essere collocati nel livello stipendiale corrispondente all’anzianità maturatanel servizio prestato nell’amministrazione scolastica in forza dei contratti a termine sottoscritti ed eseguiti. Va riconosciuto, altresì,il diritto alle differenze retributive maturate, corrispondenti agli incrementi stipendiali in ragione di tutta l’anzianità maturata, nei limiti della prescrizione quinquennale.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – DATORE DI LAVORO INQUADRATO NEL SETTORE INDUSTRIA - LAVORATORE CON ESPLETAMENTO ATTIVITÀ DI BRACCIANTE AGRICOLO - ACCREDITAMENTO CONTRIBUTI COME BRACCIANTE AGRICOLO – ESCLUSIONE.

Tribunale Bari 23.2.2016 n. 910, Giud. Labella, Amatulli (Avv. De Vivo) c. Inps (Avv. Punzi).

Il dipendente di un'impresa inquadrata ai fini previdenziali nel settore industria, anche se adibito dal datore di lavoro ad una attività avente di per sé natura agricola, è soggetto -ai fini previdenziali- al medesimo inquadramento del proprio datore di lavoro.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – PENSIONI – ASSEGNO SOCIALE – LIMITI REDDITUALI – RINUNCIA ALL’ASSEGNO DI MANTENIMENTO A CARICO DELL’EX CONIUGE – DIRITTO ALL’ASSEGNO SOCIALE – INSUSSISTENZA.

Tribunale di Torino 15.5.2018 n. 577, Giud. Mancinelli, Noto (Avv. Lanzilli) c. Inps (Avv. Sanguinetti).

La rinuncia a carico dell’ex coniuge in sede di separazione consensuale dell’assegno di mantenimento, pur sussistendone i requisiti, esclude il diritto alla corresponsione dell’assegno sociale.

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LAVORO SUBORDINATO – TRASFERIMENTO D’AZIENDA - VENDITA DI SPECIFICI BENI AZIENDALI –INSUSSISTENZA DELLA FATTISPECIE

Corte appello Bologna 27.11.2017 n. 1219, Pres.Est. Brusati,  Burato ed altri (Avv. Raimondi) c. So.c.pal srl (Avv. Stricker) e Fallimento SIPAL.

La vendita di specifici beni, anche se necessari allo svolgimento dell’attività economica che costituiva l’oggetto sociale dell’azienda, non integra, di per sé, la fattispecie di cessione di azienda di cui all’art. 2112 cod. civ. 

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PROCESSO DEL LAVORO – CONTROVERSIE IN MATERIA DI PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – INTRODUZIONE DELLA CAUSA – TERMINE PER LA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO – PERIODO FERIALE – COMPUTO.

Corte Appello Bologna 5.10.2017 n. 1024, Pres. Est. Brusati, Inps (Avv. Lamanna) c. Auser associazione volontariato di Bologna (Avv. Piccinini, Sacco).

La proroga del termine, che scada in giorno festivo o di sabato, al primo giorno seguente non festivo, prevista dall'art. 155, 4º e 5º comma, c.p.c., si applica non solo con riguardo ai termini «a decorrenza successiva», ma anche a quelli che si computano «a ritroso», con la particolarità che, rispetto al termine a scadenza successiva, la proroga in questione opera, in tal caso, in modo speculare (ovvero a ritroso, nel senso che l'atto deve essere compiuto in anticipo, nel primo giorno antecedente non festivo, rispetto alla scadenza naturale), in ragione della relativa modalità di calcolo.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – CONTRATTO DI TRASPORTO - RESPONSABILITÀ SOLIDALE ART. 29 D.LGS. N. 276/2003 – ESCLUSIONE

Corte appello Bologna 5.12.2017 n. 1253, Pres. Est. Brusati, Inps (Avv. Manzi) c. Me.Vi srl (Avv. Marchesato, Spolverato, Vanz).

Non è applicabile al contratto di trasporto la disciplina della responsabilità solidale prevista dall’art. 29 del d.lgs. n.276 del 2003, proprio perché la disciplina riguarda solo ed esclusivamente il contratto di appalto e non può essere interpretata in maniera estensiva e/o analogica anche alla ben diversa fattispecie del contratto di trasporto.

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